Calcolo stipendio netto da RAL 2026
Inserisci la tua retribuzione annua lorda (RAL) e scopri quanto ti resta in busta paga ogni mese, con il dettaglio di contributi, IRPEF e detrazioni previste per il 2026.
Il risultato è una stima basata sulle regole generali: la busta paga effettiva può essere diversa per elementi individuali (contratto, familiari a carico, premi, assenze, conguagli).
Stipendio netto mensile
1.847,80 €
13 mensilità · netto annuo 24.021,40 €
| Retribuzione annua lorda (RAL) | 30.000,00 € |
|---|---|
| Contributi INPS a tuo carico | − 2.757,00 € |
| Reddito imponibile IRPEF | 27.243,00 € |
| IRPEF lorda | 6.265,89 € |
| Detrazioni (lavoro dipendente + cuneo) | − 3.044,29 € |
| IRPEF netta trattenuta | − 3.221,60 € |
| Netto annuo | 24.021,40 € |
Su 30.000,00 € lordi annui ti restano 24.021,40 € netti: tra contributi e imposte se ne va il 19,93% (5.978,60 €). Ogni euro lordo in più verrebbe tassato con un’aliquota IRPEF marginale del 23,0%, oltre ai contributi.
- Con questo reddito potresti avere diritto al trattamento integrativo (ex bonus Renzi), non incluso nel calcolo.
- Addizionali regionale e comunale non incluse: il netto reale sarà più basso. Inserisci le aliquote del tuo comune e della tua regione per una stima.
Come si calcola lo stipendio netto
- Contributi INPS: dalla RAL si sottraggono i contributi a carico del lavoratore (in genere il 9,19%), più l’1% sulla parte oltre 56.224 € quando l’aliquota del lavoratore è inferiore al 10%.
- IRPEF lorda: sul reddito restante si applicano gli scaglioni 2026: 23,0% fino a 28.000 €, 33,0% fino a 50.000 €, 43,0% oltre.
- Detrazioni: si sottraggono la detrazione per lavoro dipendente (decrescente fino a 50.000 €, con 65 € in più tra 25.000 e 35.000 €) e l’ulteriore detrazione del taglio del cuneo fiscale tra 20.000 e 40.000 €.
- Somma esente: fino a 20.000 € di reddito ricevi una somma aggiuntiva non tassata, in percentuale del reddito.
- Addizionali: regionale e comunale, se indicate.
Quanto è il netto per le RAL più comuni
Valori calcolati con 13 mensilità, contratto a tempo indeterminato, contributi al 9,19%, senza addizionali.
| RAL | Netto mensile (13) | Netto annuo |
|---|---|---|
| 20.000 € | 1.359 € | 17.667 € |
| 25.000 € | 1.606 € | 20.876 € |
| 30.000 € | 1.848 € | 24.021 € |
| 35.000 € | 2.057 € | 26.741 € |
| 40.000 € | 2.214 € | 28.784 € |
| 50.000 € | 2.586 € | 33.620 € |
| 60.000 € | 2.987 € | 38.836 € |
Cosa non è incluso
Il calcolo considera un lavoratore dipendente del settore privato con un solo reddito, per l’intero anno. Non tiene conto di detrazioni per familiari a carico, trattamento integrativo, fondi pensione, welfare aziendale e straordinari. Il netto in busta può quindi differire, anche perché le addizionali vengono trattenute in rate nell’anno successivo.
Se non hai chiara la differenza tra RAL, lordo mensile e imponibile, la guida alla RAL spiega dove trovare ogni dato nel cedolino. Per capire quanto potrebbe crescere nel tempo la parte di stipendio che riesci a mettere da parte, usa il calcolatore di interesse composto e PAC.
Metodologia e fonti
Calcolo annuale per un lavoratore dipendente del settore privato, assunto per l’intero anno, con il solo reddito da lavoro e senza familiari a carico. Non sono inclusi: trattamento integrativo, detrazioni per familiari, oneri deducibili o detraibili, massimale contributivo, fringe benefit, premi detassati, tassazione separata. Il contributo aggiuntivo INPS dell’1% è stimato su base annua (in busta paga si applica mese per mese). Le addizionali sono stimate con l’aliquota indicata dall’utente.
| Parametro | Valore e riferimento | Stato |
|---|---|---|
| Scaglioni e aliquote IRPEF | 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 € (dal 2026, prima 35%), 43% oltre 50.000 €. art. 11 c. 1 TUIR (L. 207/2024 art. 1 c. 2 lett. a; L. 199/2025 art. 1 c. 3) Fonte: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 305 del 31/12/2024, S.O. n. 43 · Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 301 del 30/12/2025, S.O. n. 42 | verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026 |
| Detrazione per lavoro dipendente | 1.955 € fino a 15.000 €; 1.910 € + 1.190 × (28.000 − R)/13.000 fino a 28.000 €; 1.910 × (50.000 − R)/22.000 fino a 50.000 €. Rapportata al periodo di lavoro. art. 13 c. 1 TUIR (L. 234/2021 art. 1 c. 2 lett. b n. 1; importo 1.955 € da L. 207/2024 art. 1 c. 2 lett. b) Fonte: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 310 del 31/12/2021, S.O. n. 49 · Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 305 del 31/12/2024, S.O. n. 43 | verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026 |
| Aumento di 65 € della detrazione | Spetta se il reddito complessivo è superiore a 25.000 € e non a 35.000 €. Non modificato dalle leggi di bilancio 2025 e 2026. art. 13 c. 1.1 TUIR (inserito da L. 234/2021 art. 1 c. 2 lett. b n. 2) Fonte: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 310 del 31/12/2021, S.O. n. 49 | verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026 |
| Somma esente del taglio del cuneo fiscale | Con reddito complessivo fino a 20.000 €: 7,1% del reddito da lavoro fino a 8.500 €, 5,3% fino a 15.000 €, 4,8% oltre. Non concorre al reddito. L. 207/2024, art. 1 cc. 4-5 Fonte: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 305 del 31/12/2024, S.O. n. 43 | verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026 |
| Ulteriore detrazione del taglio del cuneo fiscale | 1.000 € con reddito complessivo oltre 20.000 € e fino a 32.000 €; poi 1.000 × (40.000 − R)/8.000 fino a 40.000 €. Rapportata al periodo di lavoro. L. 207/2024, art. 1 c. 6 Fonte: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 305 del 31/12/2024, S.O. n. 43 | verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026 |
| Contributo aggiuntivo INPS 1% e prima fascia pensionabile | 1% sulla retribuzione oltre 56.224 € annui (4.685 € al mese), dovuto quando l’aliquota a carico del lavoratore è inferiore al 10%. L. 438/1992 art. 3-ter; INPS Circ. n. 6/2026 Fonte: INPS | verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026 |
| Massimale contributivo annuo | Si applica solo a chi ha iniziato a versare dal 1996 (sistema contributivo). Il calcolatore non lo applica e lo segnala. L. 335/1995 art. 2 c. 18; INPS Circ. n. 6/2026 Fonte: INPS | verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026 |
| Aliquota contributiva a carico del lavoratore | Dipende da settore e contratto: la trovi nel cedolino. Il valore predefinito 9,19% è quello più diffuso nel settore privato e può essere modificato. | valore modificabile |
Dati validi dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 · · come verifichiamo i dati