Calcolo fotovoltaico: produzione, risparmio e tempo di rientro

Stima quanta energia produce un impianto fotovoltaico sul tuo tetto, quanta ne usi direttamente in casa, quanto risparmi ogni anno e in quanti anni rientri della spesa. La produzione si basa sui dati di irraggiamento PVGIS della Commissione Europea per 106 città italiane.

Il risultato è una stima: la produzione reale dipende dal meteo dell’anno, dalle ombre, dai componenti e dall’installazione; il risparmio dipende dai tuoi consumi orari e dalle tariffe. Per una valutazione definitiva serve un sopralluogo.

Impianto

Le ombre di montagne e colline sono già considerate nei dati PVGIS. Qui stimi quelle vicine (alberi, camini, edifici): chiedi all’installatore la perdita misurata.

Consumi e costi

Il consumo annuo è in bolletta (spesso “consumo ultimi 12 mesi”). Il prezzo è il totale della bolletta diviso i kWh consumati.

€

Inserisci il prezzo del tuo preventivo IVA inclusa. Il valore iniziale è solo un esempio.

Batteria di accumulo (facoltativa)
Opzioni avanzate

Parte della produzione usata direttamente in casa. Il valore iniziale è la media 2024 del settore residenziale (GSE), che include impianti con batteria: senza accumulo e con casa vuota di giorno è di solito più bassa.

Produzione annua stimata

6.709 kWh

1.491 kWh per kWp · Roma

Beneficio annuo1.259 €
Tempo di rientro4,9 anni
Autoconsumo2.939 kWh

Energia

Produzione annua stimata6.709 kWh
Autoconsumo (usata in casa)2.939 kWh
Energia immessa in rete3.769 kWh
Energia prelevata dalla rete561 kWh
Consumi coperti dall’impianto83,98%

Risparmio e costi

Risparmio in bolletta+ 882 €/anno
Valore dell’energia immessa+ 377 €/anno
Beneficio annuo1.259 €/anno
Costo dell’impianto− 8.100 €
Detrazione fiscale (in 10 anni)+ 4.050 €
Costo al netto della detrazione4.050 €
Flusso di cassa cumulatoParte dal costo dell’impianto e sale con i risparmi annui; il rientro avviene quando la linea supera lo zero. -8,1K €12,8K €33,7K € oggi5°10°15°20°25°30°
Flusso di cassa cumulato: il rientro è dove la linea supera lo zero
  • L’impianto produce più di quanto consumi in un anno: gran parte dell’energia verrà immessa in rete, valorizzata meno del prezzo che paghi in bolletta.
  • La detrazione si recupera in 10 anni solo se hai IRPEF sufficiente (capienza): senza imposta da scontare, la parte eccedente si perde.

Come funziona il calcolo

  1. Produzione: kWp × produzione specifica della città per l’orientamento e l’inclinazione scelti (dati PVGIS, media 2005-2023), meno le perdite per ombre vicine.
  2. Autoconsumo: la quota della produzione usata in casa nel momento in cui viene prodotta, calcolata mese per mese con il profilo di produzione PVGIS e mai superiore al consumo del mese.
  3. Batteria (se presente): per ogni mese si considera un giorno tipo. L’eccedenza di produzione carica la batteria, che restituisce di sera l’energia accumulata meno le perdite (rendimento), fino alla capacità utile e al consumo ancora da coprire, con al massimo un ciclo al giorno.
  4. Energia immessa: il resto della produzione, ceduto alla rete e pagato al valore che indichi. Energia prelevata: il consumo non coperto dall’impianto né dalla batteria.
  5. Beneficio annuo: autoconsumo × prezzo dell’energia + energia immessa × valore di cessione.
  6. Tempo di rientro: anni necessari perché beneficio annuo e rate della detrazione ripaghino il costo dell’impianto (e della batteria). Con la batteria trovi anche il confronto con l’impianto senza accumulo e il rientro del solo costo della batteria.

Per capire meglio kWp, autoconsumo, orientamento e tempi di rientro leggi la guida al fotovoltaico.

Quanto produce 1 kWp nelle principali città

Produzione annua di 1 kWp secondo PVGIS (perdite di sistema 14%, senza ombre vicine).

CittàSud, 30°Tetto pianoEst, 30°
Milano1.354 kWh1.124 kWh1.050 kWh
Torino1.339 kWh1.098 kWh1.044 kWh
Bologna1.351 kWh1.137 kWh1.088 kWh
Firenze1.365 kWh1.159 kWh1.107 kWh
Roma1.491 kWh1.267 kWh1.206 kWh
Napoli1.529 kWh1.310 kWh1.234 kWh
Bari1.478 kWh1.269 kWh1.200 kWh
Palermo1.531 kWh1.344 kWh1.263 kWh
Cagliari1.582 kWh1.362 kWh1.287 kWh

Sono valori teorici per un anno medio. Il GSE rileva per gli impianti residenziali esistenti una produzione media più bassa, perché molti tetti non sono orientati a sud o hanno ombre e moduli meno recenti.

Cosa non è incluso

Il modello della batteria usa giorni medi mensili: non coglie i giorni nuvolosi alternati a quelli soleggiati e tende quindi a sovrastimarne il beneficio; non considera autoscarica, limiti di potenza dell’inverter e calo di capacità negli anni. Il calcolo non considera inoltre degrado dei moduli nel tempo, manutenzione, sostituzione dell’inverter, variazioni future dei prezzi dell’energia e altri incentivi (ad esempio per le comunità energetiche). La detrazione si recupera solo se hai IRPEF sufficiente nei 10 anni.

Metodologia e fonti

Produzione annua stimata con le serie storiche di irraggiamento PVGIS (media 2005-2023) per un impianto in silicio cristallino con perdite di sistema del 14% (valore predefinito PVGIS) e ombreggiamento dell’orizzonte calcolato da PVGIS. Le ombre locali (alberi, comignoli, edifici vicini) si inseriscono come percentuale di perdita. Il bilancio energetico è calcolato giorno tipo per giorno tipo di ogni mese (produzione mensile PVGIS, consumo costante): la batteria si carica con l’eccedenza del giorno e si scarica sui consumi serali, al massimo un ciclo al giorno, con il rendimento indicato. Il tempo di rientro è semplice: non considera degrado dei moduli, inflazione, manutenzione, sostituzione dell’inverter né variazioni dei prezzi.

ParametroValore e riferimentoStato
Produzione specifica annua per località, inclinazione e orientamento kWh prodotti in un anno medio da 1 kWp, interrogando l’API ufficiale PVGIS per ogni città e combinazione di inclinazione e orientamento. Valori intermedi interpolati. PVGIS 5.3, PVcalc, PVGIS-SARAH3 2005-2023, perdite 14%, montaggio free-standing Fonte: Commissione Europea, Joint Research Centre (JRC) verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026
Quota di autoconsumo predefinita Valore predefinito: media nazionale del settore residenziale 2024 (circa 46%), che include impianti con batteria. Senza accumulo e con casa vuota di giorno la quota è di solito più bassa. Modificabile. GSE, Rapporto Statistico Fotovoltaico 2024, settore residenziale: autoconsumi 3.745 GWh su produzione lorda 8.119 GWh Fonte: GSE — Gestore dei Servizi Energetici valore modificabileil 3 ottobre 2026
Detrazione per interventi di recupero edilizio (spese 2026) 50% per spese 2026 del proprietario o titolare di diritto reale sull’abitazione principale, 36% negli altri casi; spesa massima 96.000 € per unità immobiliare; ripartita in 10 rate annuali e utilizzabile solo fino a capienza IRPEF. art. 16 c. 1 D.L. 63/2013 (L. 207/2024 art. 1 c. 55; L. 199/2025 art. 1 c. 22 lett. b); art. 16-bis TUIR Fonte: Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 301 del 30/12/2025, S.O. n. 42 · Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 305 del 31/12/2024, S.O. n. 43 verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026
Distribuzione mensile della produzione Quota della produzione annua in ogni mese, applicata anche agli altri orientamenti (approssimazione). PVGIS 5.3 PVcalc, outputs.monthly (E_m), inclinazione 30°, sud, per ciascuna delle 106 località Fonte: Commissione Europea, Joint Research Centre (JRC) verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026
Batteria di accumulo: rendimento, vita utile, cicli Rendimento di andata e ritorno predefinito 85% (modificabile con il dato della scheda tecnica). La capacità da inserire è quella utilizzabile dichiarata dal produttore. NREL ATB 2024, Residential Battery Storage: round-trip efficiency 85%, vita utile 15 anni, circa un ciclo al giorno Fonte: National Renewable Energy Laboratory (U.S. Department of Energy) verificato su fonte ufficialeil 3 ottobre 2026
Detrazione applicabile alla batteria Secondo il chiarimento riportato, l’accumulo collegato all’impianto fotovoltaico di un’abitazione rientra nella stessa detrazione. Verifica con il tuo professionista; puoi escluderla. Chiarimento dell’Agenzia delle Entrate pubblicato su FiscoOggi, riportato da fonte secondaria Fonte: QualEnergia.it valore modificabile
Prezzo dell’energia, valore dell’energia immessa, costi di impianto e batteria Valori di esempio da sostituire: il prezzo è il costo totale della bolletta diviso i kWh consumati; il valore dell’energia immessa dipende dal contratto (es. Ritiro Dedicato GSE, a prezzi di mercato); i costi di impianto e batteria sono quelli del tuo preventivo. valore modificabile

Dati validi dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 · · come verifichiamo i dati

Limiti: potenza da 0.5 a 50 kWp; orizzonte di calcolo 30 anni.